Contributo anticipato per il riciclaggio (CAR)

Il contributo per il riciclaggio è un supplemento di prezzo, riscosso a livello di produttori, importatori e commercio, che copre il finanziamento del riciclaggio del prodotto determinato. Si basa su un accordo volontario del settore.
Il contributo basato su un‘ iniziativa propria dell‘economia promette all‘imprenditore e in seguito alla sua clientela sistemi di smaltimento sopportabili ecologicamente, costi minori di smaltimento, accordi con le autorità e non da ultimo un effetto positivo sulla società. C‘è tuttavia una differenza tra contributo anticipato e posticipato per il riciclaggio:

Contributo anticipato per il riciclaggio (CAR):

Il Contributo per il riciclaggio è pagato dal consumatore del prodotto, che verrà riciclato più tardi. Contributo posticipata per il riciclaggio:

Il contributo per il riciclaggio è pagato da chi ha i rifiuti. Contributo anticipato per il riciclaggio delle bottiglie per bevande di PET a perdere. Dal 1991 il Verein PET-Recycling Schweiz riscuote un CAR sulle bottiglie per bevande di PET a perdere, senza deposito. In questo modo finanzia il rientro delle bottiglie di PET a perdere usate nel ciclo economico.

I contributi per il riciclaggio, che si ripercuotono poi sul prezzo di vendita, sono pagati all‘associazione dai suoi membri per ogni bottiglia venduta. Il 90% circa di tutti gli Svizzeri che vendono bevande partecipa a questo sistema.

Il CAR è un vero e proprio strumento di finanziamento. Non si perseguono obiettivi a scopo di lucro.

Nell‘anno 2003 il fondo per il riciclaggio ammontava a 43 milioni di franchi. 85% di questi mezzi sono impiegati per cernita, trasporto e per i contenitori per la raccolta e i relativi sacchi. Il rimanente è adoperato per amministrazione e comunicazione.

Il contributo per il riciclaggio dal 1 luglio 2000 ammonta a 4 centesimi per bottiglia di PET a perdere, senza deposito. Già dal 1996 il contributo anticipato per il riciclaggio poteva essere diminuito da 10 a 5 centesimi. Ciò fu possibile per la quantità raccolta in continuo aumento e grazie anche a una maggiore economicità riguardo a trasporti, cernita e magazzinaggio.


›› torna al sommario