Fatti relativi al riciclaggio del PET

Il PET è un materiale riciclabile

Il PET (polietilentereftalato) deriva dal petrolio o dal metano, e può essere riciclato al 100%. In linea di massima non perde le sue proprietà ed è quindi riciclabile ripetutamente in nuovi prodotti di valore. Una nuova bottiglia di PET per bevande può essere prodotta fino al 100% con PET riciclato.


Associazione PET-Recycling Schweiz

L’Associazione PET-Recycling Schweiz (PRS) è stata fondata nel 1990 come organizzazione non-profit. Oggi, il 98% dei produttori svizzeri di bevande, importatori, imbottigliatori e dettaglianti fa parte di questa associazione di settore.


Finanziamento del sistema di riciclaggio del PET

Dal 1991, l’Associazione PET-Recycling Schweiz riscuote un contributo anticipato per il riciclaggio (CAR) sulle bottiglie di PET per bevande non riutilizzabili. Questi contributi vengono impiegati, unitamente ai ricavi derivanti dal materiale di raccolta venduto, per il servizio pubblico, la cernita, il trasporto, l’amministrazione e la comunicazione.

A partire dal 1° luglio 2016, quindi, entreranno in vigore le seguenti basi di calcolo per le bottiglie per bevande in PET monouso:

Bottiglie per bevande in PET monouso ≤ 50 cl di contenuto:   2,3 centesimi

Bottiglie per bevande in PET monouso > 50 cl di contenuto:   1,9 centesimi


Elevate quote di riciclaggio

La quota di riciclaggio – che quantifica la percentuale di bottiglie di PET riciclate rispetto a quelle complessivamente messe in circolazione – nel 2014 ha raggiunto in Svizzera l’82%. La quota supera quindi nettamente il livello minimo del 75% stabilito dall’Ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB), e questo avviene già per la quinta volta consecutiva. Partendo da 1,5 miliardi di bottiglie messe complessivamente in circolazione, una quota di riciclaggio dell’82% equivale a 37`119 tonnellate di PET riciclato, con un conseguente onere logistico impegnativo che vale la pena sostenere sotto il profilo ecologico. Da anni diminuisce costantemente la quantità di bottiglie non riciclate nei rifiuti.


Rete capillare di punti di raccolta

Tutti i punti di vendita di bottiglie di PET per bevande prendono indietro le bottiglie vuote. Durante gli acquisti è possibile riconsegnarle comodamente, senza dover allungare la strada, in uno degli oltre 6000 punti di raccolta. Inoltre, in tutta la Svizzera vi sono ulteriori contenitori di raccolta raggiungibili a piedi.

Oltre ai punti di vendita e ai soci di PET-Recycling Schweiz, anche i gestori dei punti di raccolta volontari forniscono un contributo importante al sistema svizzero di riciclaggio del PET. Queste quasi 32 000 imprese del mondo del lavoro e del tempo libero costituiscono oltre due terzi dell’intera rete di raccolta. La raccolta viene effettuata negli uffici, nelle scuole, negli esercizi di ristorazione e negli alberghi, negli shop delle stazioni di rifornimento, nelle stazioni ferroviarie e negli impianti sportivi, ma anche negli ospedali e nelle residenze per anziani. Le bottiglie di PET raccolte vengono ritirate gratuitamente da PET-Recycling Schweiz. Ogni anno cresce il numero delle imprese che ritirano le bottiglie di PET a titolo volontario – precisamente sono, in media, oltre 2000 in più.


Riciclare PET significa rispettare il clima e l’ambiente

Rispetto al relativo smaltimento nei rifiuti, il riciclaggio di una bottiglia di PET per bevande è per il 67% più ecologico (in questo calcolo rientrano anche tutte le spese di gestione del sistema di riciclaggio come il trasporto, la cernita, la lavorazione ecc.).

Riciclando le bottiglie di PET raccolte invece di incenerirle insieme ai rifiuti si può evitare l’emissione di oltre 152 000 tonnellate di gas a effetto serra – soprattutto CO2. Ciò corrisponde alle emissioni annue di tutte le auto del Canton Sciaffusa.

Fabbricando nuovi prodotti con PET riciclato è possibile risparmiare il 52% di energia o 47 milioni di litri di petrolio ogni anno. Non c’è quindi da meravigliarsi che le bottiglie di PET non riutilizzabili e le bottiglie riutilizzabili in vetro abbiano la stessa importanza nel bilancio ecologico complessivo. Oltre alle bottiglie, utilizzando PET riciclato vengono realizzati prodotti pregiati, come capi d’abbigliamento outdoor, tende e zaini ma anche imbottiture per divani, pellicole e nastri per imballaggio.


Impegno contro il littering

Ogni bottiglia riciclata che, consumata durante gli spostamenti, non finisce sulla strada o nelle aree verdi, contribuisce alla pulizia. Chi raccoglie il PET anziché gettarlo, riduce il cumulo di rifiuti e risparmia denaro sulle tasse sui sacchi e sui rifiuti.

La Cooperativa per il riciclaggio dell’alluminio IGORA e PET-Recycling Schweiz sono, da anni, impegnate in importanti campagne – nell’ordine di un milione di franchi all’anno – su base volontaria contro il littering, per esempio attraverso ambasciatori anti-littering. Nel 2007, le due organizzazioni di raccolta hanno unito le loro attività nel Gruppo d’interesse ambiente pulito (IGSU).

L’interesse dei gruppi beneficiari nei confronti dei servizi offerti dall’IGSU è cresciuto di anno in anno. Per poter continuare a garantire la qualità e a incrementare le proprie attività è stato necessario creare nuove strutture efficienti. Il 1° ottobre 2012, l’IGSU è stato trasformato in un’associazione, diretta da Nora Steimer, un’Amministratrice di grande competenza. In veste di membro del Consiglio d’Amministrazione, l’Associazione PRS continua a partecipare in misura decisiva alla relativa direzione strategica.

All’IGSU hanno, nel frattempo, aderito anche VetroSwiss, Tetra Pak, McDonald’s, Migros, Coop, 20 Minuten, Blick am Abend, NEWS e l’Associazione SCHWEIZER PRESSE, Swiss Cigarette e International Chewing Gum Association. La lotta contro il littering viene quindi potenziata e prosegue in una modalità sempre più vicina ai consumatori.

www.igsu.ch

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