Ecologia e riutilizzo di PET | PET-Recycling Schweiz

Chi raccoglie riduce le emissioni di CO₂

Uno studio della Carbotech AG attesta che, grazie alle sue proprietà, il PET è riciclabile al 100%. Attualmente, in Svizzera, il riciclaggio del PET permette di evitare ogni anno l’emissione di 138´000 tonnellate di gas a effetto serra. Quantità che corrisponde alle emissioni medie di un'auto nel canton Sciaffusa in un intero anno.

Pittogramma: «Restituendo 12 bottiglie per bevande in PET, il tuo tragitto in auto di 9 km è CO2 neutrale».

Chi raccoglie, risparmia energia

Producendo nuovi articoli con riciclato di PET, si riduce il consumo energetico del 52%. Nel processo di riciclaggio, infatti, si impiega una quantità sensibilmente minore di energia rispetto alla produzione primaria. Un risparmio che consentirebbe di riscaldare per un anno intero le economie domestiche del canton Appenzello Esterno.

Pittogramma: «Restituendo 12 bottiglie per bevande in PET vuote, risparmi tanta energia da poter alimentare il tuo notebook per 64 ore».

Chi raccoglie preserva risorse non rinnovabili

Il PET viene prodotto interamente con petrolio o gas metano. Il riciclaggio preserva, così, queste risorse non rinnovabili, sempre più rare e care. E producendo nuovi articoli con riciclato di PET, si risparmiano 47 milioni di litri di petrolio.

Raccogliere è più ecologico che incenerire

Paragonato allo smaltimento delle bottiglie di PET nella spazzatura, che comporta la conseguente produzione di nuovo PET, il riciclaggio consente di ridurre l’impatto ambientale di oltre il 74%.

Questa grafica mostra che, grazie al riciclaggio del PET, ogni anno è possibile risparmiare 152`000 tonnellate di gas a effetto serra.

La bottiglia per bevande in PET è un imballaggio sensato dal punto di vista ecologico

Uno studio dell’UFAM ha esaminato diversi imballaggi per bottiglie per i diversi tipi di bevande e consumo, tenendo conto delle funzioni (protezione, logistica, convenience) dal punto di vista ecologico. E la bottiglia in PET, paragonata agli altri imballaggi per bevande, ha ottenuto i migliori risultati nell’80% dei casi.  Particolarmente gradito il risultato dato dal confronto della bottiglia per bevande in PET con quella riutilizzabile in vetro, che definisce la prima addirittura più ecologica. Lo studio ha dimostrato inoltre che è il contenuto dell’imballaggio ad avere il maggior impatto ambientale, non l’imballaggio. Ne è un esempio palese la birra. La quota inquinante dell’imballaggio è pari al solo 15% al massimo dell’intero impatto ambientale della bevanda. Il rimanente 85% va, infatti, a carico della birra stessa.  Se la birra è confezionata in bottiglie di PET, la quota inquinante dell'imballaggio si riduce addirittura all'11%.

  • Studio dell’UFAM

    Imballaggi per bevande promossi dal punto di vista ecologico

Il 50% di benefici in più per l’ambiente grazie al ciclo chiuso delle bottiglie

Per poter mantenere il ciclo chiuso e far nascere nuove bottiglie per bevande in PET da quelle usate, bisogna rispettare le severe norme dettate dall’igiene alimentare. Ciò richiede un dispendio molto più elevato rispetto al riciclaggio convenzionale, dal quale si ricavano riciclati di qualità minore, indicati per un solo riutilizzo. Su incarico di PET-Recycling Schweiz, l’azienda svizzera specializzata in analisi ambientali Carbotech ha esaminato per la prima volta se un tale onere aggiuntivo sia giustificabile. A sorpresa, lo studio effettuato ha rivelato che i benefici ambientali del ciclo chiuso delle bottiglie è
nettamente superiore a quanto finora ipotizzato: infatti, i vantaggi per l’ambiente sono del 50% superiori rispetto al riciclaggio convenzionale.

PET-Recycling Schweiz-Oekologie-Umweltnutzen-I
  • Carbotech

    Benefici per l’ambiente grazie al ciclo chiuso delle bottiglie (in tedesco)