Domande e risposte - Riciclaggio di PET

Dal 1991, l’Associazione riscuote, sulle bottiglie per bevande in PET non riutilizzabili e senza deposito, un contributo anticipato per il riciclaggio (CAR) attraverso la quale essa finanzia la reintroduzione delle bottiglie per bevande in PET usate e non riutilizzabili nel circuito commerciale (contenitori, trasporto, cernita). La CAR rappresenta un mero strumento di finanziamento, senza scopi di profitto o gestionali.

A condizione che il PET venga elaborato adottando una procedura specifica, questo materiale pregiato può essere riutilizzato per produrre bottiglie nuove. Nel 2000, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha autorizzato il contatto diretto tra PET riciclato e i generi alimentari. Nello stesso anno, a Frauenfeld è stato messo in funzione un apposito impianto. Una bottiglia per bevande in PET nuova può essere composta fino all’100% di PET riciclato.

Le bottiglie PET raccolte vengono suddivise, esclusivamente a opera di PET-Recycling Schweiz e praticamente solo nei centri di cernita PET in Svizzera, secondo il colore e la qualità, vengono compresse formando rispettive balle e, quindi, elaborate dagli appositi centri di riciclaggio per il loro riutilizzo. Ditte di smaltimento autonome raccolgono e pressano le bottiglie PET vuote per poi esportarle in diversi Paesi esteri.

Nel 2009 sono state raccolte 37.543 tonnellate di PET (tutti gli operatori del settore). Nel 2009, sul mercato svizzero erano state vendute 46.574 tonnellate di bottiglie per bevande in PET (tutti gli operatori del settore). Sebbene la vendita di bottiglie per bevande di PET sia aumentata leggermente anche nel 2009, la quota di riciclaggio PET è salita raggiungendo il valore record dell’81%.