Il PET non viene solo abbinato alle bottiglie
Le materie sintetiche hanno cambiato radicalmente il nostro mondo. Sono elementi costruttivi della nostra civiltà moderna. Questo materiale versatile e trasformabile vanta tuttora un enorme potenziale d'innovazione poiché, grazie a tecniche di lavorazione sempre più raffinate, vengono creati profili di proprietà su misura per nuovi campi d'impiego. Le materie sintetiche sono, oggi, dei materiali high tech che trovano impiego nelle più disparate applicazioni.
I due più importanti utilizzatori del materiale PET sono gli imballaggi e le fibre. Si aggiungono, inoltre, sempre nuovi campi d'impiego in cui il PET trova applicazione.
Dalla bottiglia usata al nuovo prodotto
Il Gruppo Freudenberg Politex realizza, per esempio, la maggior parte dei propri prodotti utilizzando materie prime riciclate. «Suddividiamo e laviamo bottiglie in PET usate e le sminuzziamo creando delle scaglie» spiega Hans-Jürgen Berenbruch, Responsabile Recycling di Politex. I cosiddetti «flake» vengono successivamente lavorati e trasformati in fibre le quali vengono infine utilizzate per produrre materiale non tessuto in poliestere. Grazie a questo processo è possibile risparmiare risorse e ridurre l'impatto ambientale. «Il nostro ciclo produttivo permette una considerevole riduzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera» puntualizza Berenbruch.
Il PET viene lavorato per creare numerosi altri prodotti:
- Paracaduti
- Tessuti / indumenti
- Divani
- Tende da campeggio
- Lettori MP3
- Display per cellulari
- Schermi piatti LCD
- Televisori LCD
- Carte di credito
- Elementi per automobili come, per esempio, airbag
- Scarpe
- ecc.


