Marie-Josée Clamy-Boccard aveva iniziato dieci anni fa a leggere la rivista «PETflash». Mossa dal suo pluriennale interesse per il riciclaggio del PET e dalla sua passione per la disciplina sportiva del tennis, Marie-Josée ha sviluppato un’idea commerciale: una borsa da tennis realizzata con PET riciclato. Con questo prodotto ha riscosso un enorme successo ed è stata premiata con la medaglia d’oro conferitale dal Salone internazionale delle invenzioni di Ginevra.

Marie-Josée Clamy-Boccard è originaria della Guadalupa e vive già da trent’anni a Ginevra. Già da piccola era appassionata di sport e vive questa sua passione praticando da allora il nuoto, lo yoga e il tennis. Da dieci anni si interessa al riciclaggio del PET ed è una fedele lettrice della rivista «PETflash».

Un peso non indifferente

Sulla base della sua pluriennale esperienza sportiva, Marie-Josée Clamy- Boccard aveva notato che trasportare l’intera attrezzatura aveva ripercussioni sul fisico degli sportivi, tra cui danni duraturi alla colonna vertebrale e alle articolazioni. Ma gli sportivi non possono fare a meno di portare con sé la propria attrezzatura che può essere anche molto pesante. Così è nata l’idea di creare un proprio marchio di borse e borsoni.

Borsa da tennis in PET riciclato

Borsa da tennis in PET riciclato

Dall’intenso lavoro e dal grande interesse per il riciclaggio del PET è nata una borsa da tennis molto leggera e resistente, realizzata con PET riciclato. La borsa con ruote può essere combinata con diversi altri elementi. Grazie alla sua forma ergonomica, la pesante attrezzatura sportiva può essere trasportata con maggiore facilità. L’idea e lo sviluppo negli anni delle borse sportive prodotte da Marie-Josée Clamy- Boccard sono stati premiati dal Salone internazionale delle invenzioni di Ginevra con la medaglia d’oro. Marie- Josée ama affrontare sempre nuove sfide e desidera lanciare sul mercato prodotti innovativi.