ASPETTI PRINCIPALI E CONSEGUIMENTO DELL’OBIETTIVO 1,5 °C STABILITO DALL’ACCORDO DI PARIGI SUL CLIMA

L’obiettivo dell’Accordo di Parigi sul clima è quello di limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C rispetto al valore preindustriale. Complessivamente 195 Stati, tra cui anche la Svizzera, si sono impegnati nel conseguimento di tale obiettivo. Essendo l’Accordo sul clima rivolto a dei Paesi, con i «Science-Based Targets (SBT)» è stato sviluppato un metodo scientifico per consentire anche alle imprese di allinearsi all’Accordo. PET-Recycling Schweiz adotta questo metodo e si è prefissata di raggiungere i propri obiettivi di riduzione entro il 2030.

 

PRS KlimaZiel I

L’associazione PET-Recycling Schweiz è impegnata sul fronte della tutela dell’ambiente e della riduzione dell’inquinamento ambientale. Tale obiettivo viene perseguito dal 1990 attraverso misure volontarie adottate nell’ambito dell’economia privata (sussidiarietà). Il perfezionamento continuo delle misure di tutela ambientale in considerazione dei nuovi evincimenti tecnici e scientifici sta alla base dell’operato responsabile dell’associazione e dei propri membri. La decisione del Comitato direttivo di allinearsi all’Accordo di Parigi sul clima puntando a un aumento massimo della temperatura pari a 1,5 °C rappresenta pertanto un ulteriore passo importante per rendere il sistema svizzero di riciclaggio del PET ancora più ecosostenibile. In tal modo, il Comitato direttivo porta avanti con coerenza la comprovata strategia elaborata da PET-Recycling Schweiz.

Anno di riferimento 2019

Per misurare l’efficacia delle misure, in una prima fase è stato esaminato lo status quo. A tale scopo, l’azienda specializzata in analisi ambientali Carbotech ha redatto un articolato bilancio sulle emissioni di CO2 relativo al 2019. Le emissioni residue del sistema svizzero di riciclaggio del PET ammontano a 123'400 tonnellate di CO2eq dove il 99,98% è riferito alle emissioni della catena di creazione di valore. Per questa ragione, il Comitato direttivo ha deciso di estendere la strategia di riduzione all’intera catena di creazione di valore.

Messa in pratica

Sulla base del bilancio ambientale, gli esperti del clima di South Pole hanno identificato i cosiddetti «punti cruciali sulle emissioni» e hanno creato un pacchetto con complessivamente 22 misure di riduzione che vengono attuate in diversi campi d’applicazione, cosiddetti «scopes».

Lo Scope 1 comprende tutte le emissioni di gas a effetto serra che possono essere influenzate direttamente da PET-Recycling Schweiz. Lo Scope 2 comprende le emissioni indirette di gas a effetto serra derivanti dalla produzione di energia acquistata (ad esempio energia elettrica o energia termica). Lo Scope 3 comprende le emissioni derivanti dalla catena di creazione di valore (si veda la tabella a pag. 3).

Oltre l’87% delle emissioni è da attribuire alla termovalorizzazione di PET non riciclabile o non raccolto e quindi non riciclato («end of life») e alla trasformazione del PET riciclato in bottiglie nuove («riciclaggio bottle-to-bottle») o fibre nuove («open loop recycling»). Questi tre ambiti presentano il maggior potenziale di riduzione, ragion per cui numerose misure vengono adottate lì.

Entro il 2030

Per conseguire l’obiettivo 1,5 °C entro il 2030 è necessario ridurre le emissioni di gas a effetto serra, rispetto all’anno di riferimento 2019, a 66'400 tonnellate di CO2eq che corrispondono a una riduzione del 46%. A tal fine, la quota di riciclaggio odierna dell’83% va innalzata al 90% e la percentuale del «riciclaggio bottle-to-bottle» va aumentata dal 47% al 68%.

L’innalzamento della quota di riciclaggio e l’incremento della quota riferita al ciclo chiuso sono obiettivi che l’associazione PET-Recycling Schweiz si era posta da tempo, indipendentemente dalla decisione di allinearsi all’Accordo di Parigi sul clima. Per conseguire questi obiettivi, PET-Recycling Schweiz si adopera, da diversi anni, proattivamente per ampliare la rete di raccolta, soprattutto nelle aree pubbliche.

 

Rapporto annuale sull’ambiente a partire dal 2023

PET-Recycling Schweiz pubblicherà i risultati relativi alle singole misure in un Rapporto annuale sull’ambiente che, a partire dal 2023, sarà allegato per la prima volta al Rapporto di gestione. Durante l’intero periodo, la messa in pratica e il reporting saranno supervisionati da esperti del clima esterni. La popolazione avrà così la possibilità di seguire gli sviluppi passo dopo passo.

Panoramica sulle misure di riduzione

Secondo le attuali conoscenze scientifiche sul clima, PET-Recycling Schweiz può conseguire l’obiettivo 1,5 °C adottando le misure sotto riportate. Poiché i nuovi evincimenti nell’ambito della climatologia vengono presi costantemente in considerazione è possibile che il presente elenco di misure debba essere aggiornato in futuro.

Contatto

Stefanie Brauchli
Responsabile pubbliche relazioni
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